Il Sol dell'Avvenire (purè di patate al forno, uova al tegamino con porri, carote glassate e patate al forno)

Pubblicato il 11 Marzo 2010

Nanni Moretti alla fine di Palombella rossa lo vede sorgere alto e di cartone nel dirupo dopo l'incidente d'auto, rosso sole di nulla eppure speranza di trasmettere alle nuove generazioni ideali di rinascita sociale e politica. Io l'ho visto sorgere su di una pianura di purè, sottoforma d'uovo (è dall'uovo che nascono nuove vite), accompagnato da varie possibilità di sapori, di caratteri: il dolce, il sapido, l'avvolgente, il neutro, il tiepido, il pizzicante, il morbido. Sì, li ho visti tutti insieme, come stanno insieme gli uomini quando vogliono fare partito, squadra, vittoria. E non sono solo questioni di gusto.


Ingredienti per 2 persone:

3 patate di media grandezza
3 uova
2 carote
20 gr di burro
30 gr di zucchero
1 porro
olio evo
sale e pepe

Mettete due patate a bollire, fatele diventare morbide



poi sbucciatele, schiacciatele e incorporatevi un uovo intero, salate e pepate leggermente, lasciate riposare mentre accendete il forno a 180° e aspettate che arrivi a temperatura, intanto tagliate la patata restante a scaglie sottili e fatele saltare in padella con poco olio e un po' di sale



fatele dorare, poi pulite e sbucciate le carote e tagliatele a losanghe sottili, mettele a rosolare a fiamma bassa in un tegame col burro e lo zucchero, poi copritele d'acqua, portate a ebollizione e coprite finché non si saranno ammorbidite, infine lasciate che l'acqua si asciughi e che le carote risultino lucide e morbide



di seguito mettete su una placca le patate saltate in padella, col purè fate due dischi che sistemerete sulla stessa placca poi infornate finché non faranno una crosticina esterna



in una padella con un filo d'olio fate saltare le rondelle di porro poi aprite le uova cercando di lasciarle intere e fatele coagulare magari coprendole con un coperchio, se il tuorlo resta morbido è un bene



Impiattate come volete, io ho pensato che un purè di patate al forno avrebbe fornito la base neutra per giocare con il dolce delle carote e il salato delle scaglie di patate, restando cremoso e delicato, e che avrebbe assecondato il pizzico dei porri, che avrebbero introdotto l'uovo e il tuorlo in particolare, e che questo, alla fine si sarebbe fuso col purè.
E' stato proprio così.

Scritto da Luca Giovanni Pappalardo

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S
Hei Billaud, ci manchi sul ricettario! Sono passata di qui e volevo salutarti! Un bacione Susanna_a
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