Ultima Cena

Pubblicato il 11 Ottobre 2010

Menù Cooking Party Siciliano:

VENERDI' 15 OTTOBRE

Aperitivo
Panini cunsati con tuma e olive

Antipasto
Filetto di sgombro marinato, marmellata di cipolle giarratane e uova nere

Primo
Timballo di anelli catanesi alla norma

Secondo
Spiedino di alici a beccafico su prato di basilico

Dolce
Millefoglie croccante con crema di ricotta e cioccolato di Modica


Vi aspettiamo alle 20 al B&B Casa Ilaria
Largo Respighi N° 8
Bologna
Il prezzo è di 35 euro, tutto compreso.

E’ necessaria la prenotazione
Ilaria 335 5336613 / 051 270512

Secondo me è necessario invogliarvi con una sorta di glossario per i non addetti ai sapori. Premetto che quasi tutta la materia prima è stata reperita in sicilia, che il pesce è freschissimo e che il cuoco è veramente un bel figliolo, il suo aiuto un po' meno ma non vi toglierà l'appetito.

Glossario:


  • Panini cunsati: l'impasto del panino è il tipico impasto di semola della scacciata siciliana, un impasto mobido e saporito, che verrà "cunsato" (condito) con del formaggio e delle olive.
  • Tuma: formaggio primo sale catanese, fuso in forno emana odori di casa protteta dai venti e dalla pioggia, in bocca sembra che ti avvolga la lingua come in un bacio fondente e caldo, saporito e rotondo.
  • Olive: queste sono delle signore olive, potrebbero fare un calendario, tanto sono generose nelle forme, calde e carnose, piene di succhi e saporite, vive e toccanti, naufraghe nel mare del palato acquolinoso, trovano lidi accoglienti nelle nostre assolate oasi gustative.
  • Cipolle giarratane: la cipolla di Giarre, grossa, schiacciata e dolce come il miele, sensuale sotterraneo sapore di terreno smosso da gesta amorose di amanti clandestini: "Ohi caro! Ho qualcosa di duro che mi preme sulla schiena", "Sarà una cipolla giarratana!"
  • Anelli catanesi alla norma: pasta di semola che simboleggia la fedeltà, l'amore eterno, la catena, piccole gioie di ricchezza impreziosite ulteriormente dal sugo alla norma che dobbiamo a Bellini (quello delle 5mila lire), non che l'abbia inventato lui, era un compositore non un cuoco, ma la cittadinanza catanese ha voluto dedicare il suo miglior piatto a suo miglior personaggio (morto di sifilide).
  • Beccafico: piccolo uccellino golosissimo di fichi che d'estate se ne ingozza diventando grasso e saporito, proprio come queste alici ripiene di ogni ben di dio.
  • Cioccolato di Modica: mi vergogno quasi a spiegarvi cos'è... civiltà sudamericane più sfigate di quella siciliana, conoscevano questa ricetta e prima di estinguersi ce ne hanno fatto dono, grazie ad un'offerta che non avrebbero potuto rifiutare ma che stoltamente hanno rifiutato e abbiamo dovuto farli estinguere, insomma, un cioccolato dal sapore unico per chiudere con qualcosa che (citando un film) potrebbe scatenare un tigre nelle vostre mutande.
Mi pare d'esser stato chiaro fino all'eccesso, o all'eccessivo. Vi aspetto.


Scritto da Luca Giovanni Pappalardo

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M
-- mi è caduto l'ochhio sul tuo profilo, mi piace il tuo definirti "umanista": riesci in effetti a dare, ai protagonisti dei tuoi piatti, volti e sembianze quasi umane.. hihi!!
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V
Ma l'aiuto sarei io???
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B
No, Virus! Tu goditi la cena!
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V
Noooooo... voglio lavorareeeee!!!!
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A
per essere precisini le cipolle famose per le loro dimensioni e la dolcezza sono di Giarratana, ridente paesello dell'entroterra e non di Giarre!
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B
adoro i precisini, e sul "ridente" approvo il sarcasmo
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A
e per essere ancora più precisini gli anelletti sono di Palermo, non di catania!
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