Vuoi imparare a cucinare le verdure di primavera?
Pubblicato il 8 Aprile 2010
Lo chef Luca Giovanni Pappalardo vi invita alla sua lezione di cucina con cena!
Martedì 20 aprile h19 a CasaIlaria Bed&Breakfast a Bologna

Antipasto
Ricotta calda con uovo di quaglia e crema di asparagi
Primo
Gramigna con favette, pancetta tostata e pecorino
E’ necessaria la prenotazione
Ilaria 335 5336613 / 051 270512
casailaria@fastwebnet.it
www.bolognagourmet.it
www.arteculinariaacasatua.it
Martedì 20 aprile h19 a CasaIlaria Bed&Breakfast a Bologna
Menù con verdure di primavera
Antipasto
Ricotta calda con uovo di quaglia e crema di asparagi
Primo
Gramigna con favette, pancetta tostata e pecorino
Zuppa
Nidi di agretti al parmigiano su zuppa di ceci e gamberi
Nidi di agretti al parmigiano su zuppa di ceci e gamberi
Secondo
Sfogliatina di verdure agli asparagi con piselli
Sfogliatina di verdure agli asparagi con piselli
E’ necessaria la prenotazione
Ilaria 335 5336613 / 051 270512
casailaria@fastwebnet.it
www.bolognagourmet.it
www.arteculinariaacasatua.it
Sono allergico alla primavera. Non è un moto di rabbia, lo sono letteralmente. Sono allergico alla primavera patologicamente. E questo è un problema. Passo l'inverno ad aspettare che arrivino le prime calure e poi insieme a quelle arrivano pure le caldane, gli starnuti, gli arrossamenti e i pruriti... viene la voglia di andare in un magnifico prato fiorito di margheritine bianche e sparargli contro a raffica con una mitraglietta semi-automatica. Certo non è la cosa più romantica da fare e allora per compensare si va giù di pasticche antistaminiche. Devo dire che prima delle pasticche le ho provate tutte. Ho sempre ritenuto che questa allergia (come tutte le malattie che ho avuto) avesse origini psicologiche. Somatizzo qualcosa che non riesco a spurgare. E allora ho tappezzato la mia casa con oggetti e suoni che mi riconducevano alla primavera, già prima che fosse effettivamente arrivata. Quindi sulle pareti troneggiavano gigantografie di Botticelli, e lo stereo era fisso su Vivaldi. Dopo un po' di tempo capii che stavo sbagliando strada. A me capita spesso. E allora pensai che sarebbe stato meglio andare ancora più in fondo. Curarsi dal veleno con lo stesso veleno. Iniziai a mangiare i fiori, le erbe, i germogli, le primizie, tutto ciò che spuntava dalla terra e dai rami degli alberi. Prima crudi (ci ho perso pure mezzo incisivo con una bacca), poi imparai a cucinarli e da qui, dai risultati ottenuti, da questa guarigione è nata l'idea di questa lezione di cucina, lezione in cui si impara mangiando, e mangiando ho imparato a cucinare.